Come la musica può aiutarci a dormire

Può la musica essere una valida alleata per dormire? Scopriamolo insieme con questo articolo.

La musica, si sa, ha un potere taumaturgico molto forte: attraverso di essa si possono “guarire” le ferite del cuore, si può rilassarsi, trovare la pace e si può – perfino – dormire più serenamente.
Se non conoscevate quest’ultima proprietà della musica, allora leggete l’articolo per saperne di più.

Musica per le orecchie… e anche per il sonno

La frequenza dei battiti al minuto in una canzone può influenzare il ritmo del nostro respiro e i battiti cardiaci: lo ha dimostrato uno studio condotto dall’Università di Hong Kong.
Può sembrare – forse – una cosa buffa, o paradossale, ma se la mente e il corpo si abituano ad ascoltare certe musiche, i battiti sonori e quelli cardiaci possono pian piano allinearsi, con l’effetto di farci calmare e addormentare più serenamente.
Non è un segreto, dopotutto, che alcune melodie siano in grado – con le sincopi, le pause, le riprese – di creare particolari stati d’animo, basti pensare ai suoni acuti e gravi di determinati strumenti correlati a delle emozioni specifiche.
Oggi, invece, ne sappiamo ancora di più proprio rispetto ai battiti della melodia, all’andamento e al ritmo che sembrerebbe poter influenzare i nostri stessi stati d’animo prima di coricarci, facilitando la fase di addormentamento.

Rumore bianco e rumore rosa: di cosa si tratta?

Prima di svelarvi quali sono alcune canzoni che potrete ascoltare per addormentarvi più in fretta e serenamente, facciamo un passo indietro e diciamo qualcosa sui suoni in generale.
Il ruolo dei suoni – tecnicamente rumori – nelle tecniche di rilassamento è davvero fondamentale: ecco perché a tal proposito bisogna distinguere il rumore bianco dal rumore rosa. Entrambi sono delle frequenze che si pensa abbiano la capacità di modulare le onde cerebrali, infondendo un senso di pace e rilassamento.
Il rumore bianco è statico, cioè è lo stesso a tutte le frequenze. E’ indicato per indurre lo stato di addormentamento e lo si usa nei reparti di terapia intensiva, specialmente quella neonatale, per donare sollievo e tranquillità al riposo dei degenti. Il rumore bianco non esiste in natura ma può essere ricreato artificialmente.
Il rumore rosa ha invece frequenze basse ma di potenza maggiore rispetto al rumore bianco ed è considerato efficace per indurre lo stato di addormentamento e conciliare il riposo. Con le sue caratteristiche armoniose e delicate, il rumore rosa stimola la concentrazione e aumenta il grado di rilassamento. Il suono delle cascate o delle onde oceaniche, riproduzioni naturali di rumore rosa, ne sono la conferma.

Ma veniamo alla musica: quali canzoni ascoltare per dormire meglio?

Weightless, del trio inglese Marconi Union insieme alla British Academy, è una musica strumentale di circa 8 minuti pensata per aiutare a ridurre lo stress e che funziona anche come facilitatore dell’addormentamento.
Dalle ricerche Youtube, alla voce “musica per dormire”, si trovano poi tracce come “Chiaro di Luna” di Claude Debussy o “ Notturno in mi bemolle maggiore op. 9 n. 2 di Frederic Chopin”.
Se invece vi piacesse ascoltare anche canzoni vere e proprie, dunque non solo arie strumentali ma strumenti e parole, il cantautore britannico Ed Sheeran spopola davvero in vetta alle preferenze di chi cerca musica per rilassarsi e dormire meglio: il suono soft delle sue ballad romantiche sembra davvero un ottimo aiuto per abbandonarsi beatamente nelle braccia della notte.
Non ci credete? Provare per credere!

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