L’ora legale e i suoi effetti collaterali

L’ora legale e i suoi effetti collaterali. Nel 2020 l’ora legale entrerà in vigore nella notte fra sabato 28 e domenica 29 marzo.

Il passaggio dall’ora solare all’ora legale può avere una serie di effetti collaterali sul benessere delle persone: stanchezza, irritabilità, perdita di concentrazione. Molti fanno fatica ad abituarsi rapidamente al cambio d’ ora, il 31% della popolazione italiana secondo una recente ricerca.

La Commissione europea ha deliberato che entro il 2021, spetta ai singoli Paesi scegliere quale fuso orario adottare. Dal 2021 non ci saranno più spostamenti di lancetta all’interno della propria nazione.

L’ultimo cambio di ora per quelli che decideranno di mantenere in modo permanente l’ora legale avverrà quindi l’ultima domenica di marzo del 2021, mentre per gli stati membri che preferiscono mantenere lora solare, gli orologi cambieranno per l’ultima volta nell’ultima domenica di ottobre dello stesso anno.

Infatti il sistema di alternanza sonno-veglia è regolato dal nostro cervello, in particolare dall’epifisi, che a sua volta risente della luce e influisce su tutti gli organi. È un meccanismo delicato, che coinvolge anche la termoregolazione, la produzione dell’ormone cortisolo e altri processi, che con il passaggio da ora solare a ora legale rischiano di sregolarsi.

 

Nel frattempo, eccovi qualche consiglio utile:
  • andare a dormire prima la sera iniziando magari qualche giorno prima del cambio d’ora,
  • evitare pasti pesanti alla sera e alimenti che contengono caffeina o troppo speziati, evitare alcool e fumo, fare lunghe passeggiate al mattino e per i più temerari anche una bella corsa.
  • non utilizzare dispositivi elettronici come smarthphone e tablet prima di andare a dormire e tenere i telefoni spenti o in modalità silenziosa, per evitare distrazioni durante il sonno.
  • Acquistate un materasso confortevole, secondo le vostre esigenze, sciglietelo in base ad altezza, traspirabilità, materiali utilizzati, numero di strati e prezzo.