Yoga Nidra: Praticare bene, dormire meglio

Ora che ci stiamo avviando verso le vacanze estive, affrontando spesso giornate di lavoro molto intense, in cui ci sono tanti impegni da gestire e calendarizzare, trovare un po’ di riposo la notte è ancora più fondamentale: la calura delle città, le energie spese e consumate durante l’inverno, insomma… molte sono le ragioni per cui ci possiamo ritrovare più affaticati o debilitati rischiando di compromettere il benessere e la salute.
Una soluzione?
Beh, indubbiamente sperimentare alcune pratiche di rilassamento e di meditazione come lo Yoga Nidra (dal sanscrito, sonno), può essere davvero di sollievo.
Lo Yoga Nidra, ovvero una tecnica messa a punto e studiata dal maestro Swami Satyananda Saraswati, unisce varie pratiche fra cui quelle tantriche e si focalizza sull’osservazione di un punto (nyasa) e sull’idea del sonno attivo.
In altre parole, mentre il corpo via via si rilassa e trova sollievo nel riposo, la mente rimane sveglia e dinamica.
I pensieri, però, non sono confusi e caotici ma “guidati” attraverso la concentrazione e il respiro, in modo da non ostacolare la fluidità con la quale il corpo via via ci abbandona e si rigenera durante il riposo.

Trovare il proprio Sankalp

Attraverso quello che è il nostro proposito, l’intenzione per cui e verso cui ci muoviamo (il Sankalpa, appunto) possiamo cominciare con delle visualizzazioni, immergendoci sempre più profondamente in uno stadio di rilassamento profondo e curativo.
Lo Yoga Nidra, infatti, a differenza di alcune pratiche più classiche e comuni di yoga, non si basa sulla necessaria ripetizioni di movimenti e non necessita di troppi strumenti o ausili esterni. È sicuramente consigliato, almeno per il primo periodo di approccio e conoscenza con questa disciplina, affidarsi ad una guida che può condurre la pratica.

Chi può praticare Yoga Nidra

Lo Yoga Nidra è adatto a tutti: anche se estremamente correlato al sonno, non è da praticarsi solo prima di andare a letto ma, anzi, è perfetto come esercizio di release dopo un’intensa giornata di lavoro o magari come pratica di rilassamento prima di un accadimento importante che richiede tutta la nostra presenza e concentrazione.
Va bene dunque per i professionisti così come per gli studenti alle porte di un esame importante. È ottimo per gli anziani (che spesso faticano a trovare sonno la sera) e molti genitori ne esortano l’abitudine anche ai propri figli, cercando di instaurare anche nei più giovani una sana coscienza sull’importanza del riposo e della meditazione.

Perché praticare Yoga Nidra

Focalizzandosi sull’auto-consapevolezza e sul desiderio di trovare la calma si può cominciare a scegliere le immagini da visualizzare, selezionando i pensieri da tenere e ascoltando il proprio respiro, ritrovando l’equilibrio e la calma necessari per entrare in pieno contatto con il proprio corpo.

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